Bundle 5 corsi — le tue 10 ore obbligatorie a 99,00 € invece di 148,50 € 10 ore a 99,00 € invece di 148,50 € · 68 giorni al 31 dicembre
← ASO Blog · L'assistente di Studio Odontoiatrico

ASO: significato, cosa fa e cosa non può fare l'assistente di studio odontoiatrico

ASO: significato, cosa fa e cosa non può fare l'assistente di studio odontoiatrico

In breve. ASO significa assistente di studio odontoiatrico. È un operatore di interesse sanitario, riconosciuto dalla legge 43/2006, che assiste l'odontoiatra e gli altri professionisti durante le cure, prepara ambiente e strumenti, accoglie i pazienti e gestisce la segreteria e i rapporti con i fornitori. Per lavorare come ASO serve l'attestato di qualifica, salvo i casi di esenzione. Una cosa non la può fare mai: intervenire direttamente sul paziente, nemmeno quando l'odontoiatra è presente.

La sigla si sente ogni giorno in studio, negli annunci di lavoro e nei contratti, ma non sempre è chiaro cosa contenga. Il profilo è definito da una norma nazionale, che elenca le attività dell'ASO in modo preciso. Qui trovi cosa vuol dire la sigla, cosa fa l'assistente del dentista secondo il testo ufficiale, cosa le è vietato, come si diventa ASO, che contratto si applica e quali obblighi restano dopo la qualifica.

Cosa significa ASO

ASO è l'acronimo di assistente di studio odontoiatrico. Il nome è quello usato dall'Accordo tra Governo, Regioni e Province autonome del 7 ottobre 2021 (Rep. atti n. 199/CSR), recepito con il DPCM 9 marzo 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 2022. Questo testo ha sostituito l'Accordo del 23 novembre 2017, recepito con il DPCM 9 febbraio 2018, che per primo aveva istituito la figura.

Nel linguaggio di tutti i giorni si dice anche "assistente del dentista" o "assistente dentale". La norma però parla solo di assistente di studio odontoiatrico, e la sigla ASO è quella che trovi su attestati, contratti e documenti dello studio.

Operatore di interesse sanitario, non professione sanitaria

L'ASO è un operatore di interesse sanitario ai sensi dell'art. 1, comma 2, della legge 43/2006. Non è una professione sanitaria come l'igienista dentale o l'infermiere, per cui serve una laurea. La differenza conta: è proprio questa collocazione a stabilire cosa l'ASO può fare e cosa no. La norma precisa che lavora negli studi odontoiatrici e nelle strutture sanitarie che erogano prestazioni odontostomatologiche.

Cosa fa l'ASO: le mansioni scritte nella norma

L'allegato 1 dell'Accordo descrive la figura così: attenendosi alle disposizioni dell'odontoiatra, l'ASO è in grado di assisterlo durante le prestazioni, di predisporre l'ambiente e lo strumentario, di relazionarsi con le persone assistite, i collaboratori esterni e i fornitori, e di svolgere le attività di segreteria. Il lavoro è diviso in quattro processi.

1. Accoglienza della persona assistita

  • accoglie il paziente nello studio;
  • raccoglie i dati anagrafici e personali per completare il documento con l'anamnesi;
  • assiste la persona prima, durante e dopo i trattamenti;
  • cura i rapporti con i professionisti e gli altri operatori dello studio, con i consulenti e con i collaboratori esterni.

2. Allestimento di spazi e strumenti

  • sanifica e sanitizza i diversi ambienti di lavoro;
  • prepara l'area dell'intervento clinico, la decontamina, la disinfetta e la riordina;
  • decontamina, disinfetta, pulisce e sterilizza strumenti e attrezzature;
  • controlla le scadenze e lo stoccaggio dei farmaci;
  • controlla e conserva materiali dentali, strumentario e attrezzature;
  • raccoglie, stocca e smaltisce i rifiuti sanitari differenziati.

Fra le abilità minime l'allegato 2 indica anche l'allestimento dei vassoi (i "tray") per conservativa, endodonzia, protesi e chirurgia orale, cioè parodontale, implantare ed estrattiva.

3. Assistenza all'odontoiatra

  • assiste l'odontoiatra nelle attività proprie dell'odontoiatria;
  • lo supporta nell'organizzazione dei soccorsi per le emergenze e nelle manovre di primo soccorso;
  • aiuta la persona assistita ad affrontare eventuali disagi durante l'intervento.

L'allegato 2 elenca le sedute in cui l'ASO assiste: igiene orale e profilassi, protesi, endodonzia, ortodonzia e chirurgia orale.

4. Documentazione clinica e amministrativa

  • gestisce le procedure amministrative di accoglienza e dimissione del paziente;
  • gestisce le prenotazioni e il calendario degli appuntamenti, compresi ritardi e urgenze;
  • tiene lo schedario dei pazienti, la documentazione clinica e il materiale radiografico e fotografico;
  • gestisce i rapporti con fornitori, agenti di commercio, informatori scientifici, consulenti e collaboratori esterni;
  • gestisce il magazzino, gli ordini e la cassa;
  • applica le procedure per il trattamento dei dati dei pazienti.

Nella pratica questi quattro processi si mescolano nella stessa giornata. Al mattino prepari i riuniti e controlli l'agenda, durante le sedute lavori accanto all'odontoiatra, tra un paziente e l'altro riordini la postazione e porti gli strumenti in sala sterilizzazione, e nel mezzo rispondi al telefono, ricevi un fornitore o sistemi una cartella.

Le 10 ore dell'anno, sulle mansioni che fai davvero. Su ASO Facile trovi corsi online da 2 ore su sterilizzazione, segreteria, chirurgia, norme e contratto. Cinque corsi, cioè le 10 ore complete, costano 99 €, senza abbonamento. Guarda le offerte.

Cosa non può fare l'ASO

Il limite è scritto nell'art. 1, comma 2, dell'Accordo: all'ASO è fatto assoluto divieto di intervenire direttamente sul paziente, anche in presenza dell'odontoiatra e dei professionisti sanitari del settore. L'allegato 1 aggiunge che l'ASO non può svolgere attività di competenza delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie, delle professioni mediche e delle altre professioni sanitarie per cui è richiesta la laurea.

In concreto, l'ASO assiste, prepara e organizza, ma le manovre cliniche sul paziente restano all'odontoiatra e ai professionisti sanitari abilitati, come l'igienista dentale. Il fatto che il dentista sia nella stanza, o che chieda di "dare una mano", non cambia la regola.

L'ASO puòL'ASO non può
Preparare il vassoio e passare gli strumenti all'odontoiatraUsare gli strumenti sul paziente al posto dell'odontoiatra
Accogliere il paziente e sostenerlo durante la sedutaSvolgere manovre cliniche, anche semplici, in bocca al paziente
Raccogliere i dati per l'anamnesiFare diagnosi o decidere un trattamento
Supportare l'odontoiatra nel primo soccorsoSvolgere attività riservate alle professioni sanitarie con laurea
Gestire la documentazione clinica e il materiale radiograficoSostituirsi all'odontoiatra perché "tanto lui è presente"

Conoscere bene questo confine tutela te e lo studio: se ti viene chiesto qualcosa che è fuori dal tuo profilo, puoi dirlo con la norma alla mano.

Come si diventa ASO

Si diventa ASO con un corso di qualifica di almeno 700 ore: 300 di teoria ed esercitazioni e 400 di tirocinio, in non più di 12 mesi. I corsi sono programmati dalle Regioni e realizzati da aziende sanitarie o enti di formazione accreditati. Per iscriversi serve aver assolto l'obbligo di istruzione. Il corso si chiude con un esame che ha una prova teorica e una prova pratica, e l'attestato, su modello nazionale, vale in tutta Italia.

Chi aveva già lavorato come assistente in studio, nei termini fissati dall'art. 11 dell'Accordo, può rientrare nell'esenzione e non deve frequentare il corso. Requisiti, moduli del corso, esame ed esenzioni li trovi spiegati nella guida alla qualifica ASO e all'attestato.

Che contratto ha l'ASO

Il contratto di riferimento per i dipendenti degli studi è il CCNL Studi Professionali, firmato da Confprofessioni il 16 febbraio 2024 e valido fino al 15 febbraio 2027. L'ASO entra al IV livello, passa al IV super dopo 24 mesi e al III dopo altri 24. Nel settore esiste anche il CCNL degli studi odontoiatrici firmato da AIO, CIU e altre sigle, che alcuni studi applicano al posto del primo.

Minimi, mensilità e scatti li trovi aggiornati nell'articolo sullo stipendio ASO. Se vuoi capire meglio come leggere contratto, busta paga e diritti, il corso Che lavoro faccio? Elementi di diritto del lavoro parla proprio del lavoro in studio odontoiatrico.

L'obbligo di aggiornamento annuale

La qualifica non basta per sempre. L'art. 2 dell'Accordo prevede che chi ha l'attestato, e anche chi è esentata, frequenti almeno 10 ore di aggiornamento ogni anno. L'obbligo parte dall'anno successivo a quello in cui hai ottenuto la qualifica e va concluso entro il 31 dicembre.

La norma nazionale non indica un elenco di enti autorizzati e non pone limiti alla formazione a distanza per l'aggiornamento. Conta però che l'attestato riporti il tuo nome, il titolo del corso, le ore, la data e l'ente che lo rilascia. Tutte le regole, comprese le scadenze, sono raccolte nella guida al corso di aggiornamento ASO.

I corsi per conoscere meglio il tuo ruolo

Le quattro aree di lavoro descritte dalla norma sono anche un buon modo per scegliere le tue 10 ore. Su ASO Facile ogni corso dura 2 ore, si segue online con video e test finale e costa 29,70 €; tre corsi costano 69 € e cinque corsi 99 €, senza abbonamento. Se paga lo studio, il titolare può comprare i corsi per le sue assistenti con un'unica fattura.

Da dove partire, a seconda di cosa ti serve:

Tutti i corsi sono erogati da Esselle Servizi, agenzia formativa accreditata dalla Regione Piemonte, che firma gli attestati. L'attestato con ore e data si scarica in PDF appena superi il test e resta nella tua area riservata. Trovi tutti gli argomenti nel catalogo dei corsi e i pacchetti nella pagina offerte.

Fonti: DPCM 9 marzo 2022 (GU n. 102 del 3/5/2022) di recepimento dell'Accordo Stato-Regioni 7 ottobre 2021, Rep. atti n. 199/CSR, artt. 1, 2 e 3, allegati 1 e 2; legge 1° febbraio 2006, n. 43, art. 1, comma 2. Verificato il 24 ottobre 2026.

Domande frequenti

Cosa significa ASO?

ASO significa assistente di studio odontoiatrico. È un operatore di interesse sanitario, previsto dalla legge 43/2006, il cui profilo è definito dall'Accordo Stato-Regioni del 7 ottobre 2021, recepito con il DPCM 9 marzo 2022.

Cosa fa un'ASO in studio?

Assiste l'odontoiatra durante le prestazioni, prepara ambiente e strumenti, li decontamina e sterilizza, accoglie i pazienti e gestisce segreteria, agenda, magazzino e rapporti con i fornitori. La norma divide il lavoro in quattro processi: accoglienza, allestimento, assistenza e documentazione.

Cosa non può fare l'ASO?

All'ASO è vietato intervenire direttamente sul paziente, anche quando l'odontoiatra è presente. Non può svolgere attività riservate alle professioni mediche, alle professioni sanitarie con laurea, come l'igienista dentale, e alle arti ausiliarie.

L'ASO è una professione sanitaria?

No. L'ASO è un operatore di interesse sanitario, non una professione sanitaria. Per questo non serve una laurea, ma un attestato di qualifica rilasciato al termine di un corso regionale.

Come si diventa ASO?

Con un corso di qualifica di almeno 700 ore, di cui 400 di tirocinio, programmato dalla Regione, che si chiude con un esame teorico e pratico. L'attestato è valido in tutta Italia; chi rientra nell'esenzione dell'art. 11 dell'Accordo non deve frequentarlo.

L'ASO deve fare aggiornamento?

Sì. Chi ha la qualifica e chi è esentata deve fare almeno 10 ore di aggiornamento ogni anno, entro il 31 dicembre. L'obbligo parte dall'anno successivo a quello della qualifica.

Continua a leggere

Tutti gli articoli →