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Anatomia del cavo orale per l'ASO: strutture, denti e numerazione FDI

Anatomia del cavo orale per l'ASO: strutture, denti e numerazione FDI

In breve. Il cavo orale va dalle labbra all'istmo delle fauci ed è diviso in due parti: il vestibolo, tra labbra, guance e arcate dentarie, e la cavità orale propria. Un adulto ha 32 denti permanenti, un bambino 20 denti da latte. In Italia, come nella maggior parte dei Paesi, i denti si numerano con il sistema FDI a due cifre: la prima indica il quadrante, la seconda il dente. Il "36" che senti in seduta è il primo molare inferiore sinistro.

Questa guida non è un capitolo di anatomia da esame. È quello che serve all'ASO per capire al volo cosa detta l'odontoiatra, compilare la cartella senza errori e preparare il necessario per la zona giusta della bocca.

Com'è fatto il cavo orale

Secondo le dispense di anatomia dell'Università di Ferrara, la cavità orale è compresa tra la rima buccale (l'apertura tra le labbra) e l'istmo delle fauci (il passaggio verso la faringe). Le arcate gengivo-dentali la dividono in due spazi:

  • vestibolo della bocca: lo spazio tra labbra e guance davanti e le arcate dentarie dietro. È dove lavori quando scosti la guancia o posizioni un rullo di cotone;
  • cavità orale propria: tutto quello che sta all'interno delle arcate, con la lingua, il palato sopra e il pavimento della bocca sotto.

Labbra e guance

Le labbra hanno come impalcatura il muscolo orbicolare della bocca, le guance il muscolo buccinatore. La loro mucosa contiene piccole ghiandole salivari minori, labiali e buccali.

Palato e ugola

La volta della bocca è fatta di due parti. Il palato duro, davanti, è osseo e ha la superficie a solchi. Il palato molle, dietro, è muscolare e più liscio, e da lui pende l'ugola. Ai lati dell'ugola, gli archi palatoglosso e palatofaringeo delimitano l'istmo delle fauci: è la zona più sensibile al riflesso del vomito, da tenere presente quando si posiziona un portaimpronte o un sensore.

Lingua

La lingua è un organo muscolare rivestito di mucosa, con apice, corpo e base. Sul dorso ci sono quattro tipi di papille: le filiformi, tattili, che danno al dorso il suo colore biancastro; le fungiformi e le vallate, con i recettori del gusto; le foliate, rudimentali nell'uomo. Sotto la lingua c'è il pavimento della bocca, formato dai muscoli sovraioidei.

Gengiva

La gengiva fa parte della mucosa masticatoria, insieme al palato duro. Si distingue una gengiva libera, che circonda il colletto del dente, e una gengiva aderente, fissata all'osso, oltre la quale inizia la mucosa alveolare. Le lezioni di parodontologia dell'Università di Ferrara descrivono la gengiva sana come "rosa corallo", con margine sottile, papille interdentali a forma di piramide, consistenza compatta e nessun sanguinamento. Notare un margine arrossato o gonfio mentre prepari il paziente è un'informazione utile da riferire all'odontoiatra.

Ghiandole salivari e i loro sbocchi

Le ghiandole salivari maggiori sono tre coppie: parotidi, sottomandibolari e sottolinguali. Per chi lavora con aspiratore e rulli di cotone contano soprattutto gli sbocchi, descritti dall'enciclopedia Treccani:

  • il dotto di Stenone, della parotide, sbocca nella mucosa della guancia all'altezza del secondo molare superiore. Conviene saperlo quando si isola il campo sui molari superiori;
  • il dotto di Wharton, della sottomandibolare, sbocca nella caruncola sottolinguale, ai lati del frenulo linguale. Conviene saperlo quando si posiziona l'aspiratore sotto la lingua.

Quanti denti abbiamo e come si chiamano

La versione professionale del Manuale MSD indica 20 denti decidui (da latte) e 32 permanenti. Il conto per metà arcata, detta emiarcata, è facile da ricordare:

DentizionePer emiarcataTotale
Decidua (da latte)2 incisivi, 1 canino, 2 molari20
Permanente2 incisivi, 1 canino, 2 premolari, 3 molari32

Nella dentizione da latte non ci sono premolari. Il terzo molare, il dente del giudizio, non c'è sempre: c'è chi ne ha quattro, chi meno, chi nessuno.

In seduta i denti si raggruppano anche per posizione: anteriori o frontali sono incisivi e canini, posteriori o latero-posteriori premolari e molari. Gli incisivi tagliano, i canini hanno una sola cuspide, i premolari due, i molari più di due.

Com'è fatto un dente

  • Smalto: riveste la corona ed è la sostanza più dura del corpo.
  • Dentina: sotto lo smalto, dura ma porosa, ed è la parte che fa sentire la sensibilità.
  • Polpa: al centro, con vasi e nervi. È quella che si tratta nella devitalizzazione.
  • Cemento: riveste la radice.
  • Parodonto: i tessuti che tengono il dente al suo posto, cioè gengiva, legamento parodontale, cemento e osso alveolare. Il legamento fa da ammortizzatore durante la masticazione.

Numerazione dei denti: il sistema FDI

Il sistema a due cifre è stato introdotto dalla Fédération Dentaire Internationale nel 1971 ed è oggi descritto dalla norma ISO 3950. La bocca si divide in quattro quadranti, contati in senso orario dal punto di vista dell'operatore che guarda il paziente:

QuadranteDenti permanentiDenti da latte
Superiore destro del paziente1 (denti da 11 a 18)5 (da 51 a 55)
Superiore sinistro2 (da 21 a 28)6 (da 61 a 65)
Inferiore sinistro3 (da 31 a 38)7 (da 71 a 75)
Inferiore destro4 (da 41 a 48)8 (da 81 a 85)

La seconda cifra indica il dente, contando dalla linea mediana verso il fondo della bocca:

Seconda cifraDente permanenteDente da latte
1Incisivo centraleIncisivo centrale
2Incisivo lateraleIncisivo laterale
3CaninoCanino
4Primo premolarePrimo molare
5Secondo premolareSecondo molare
6Primo molarenon esiste
7Secondo molarenon esiste
8Terzo molare (dente del giudizio)non esiste

Qualche esempio che senti in seduta:

  • 11: incisivo centrale superiore destro;
  • 23: canino superiore sinistro;
  • 36: primo molare inferiore sinistro. Si legge "tre-sei", non "trentasei";
  • 44: primo premolare inferiore destro;
  • 48: dente del giudizio inferiore destro;
  • 75: secondo molare da latte inferiore sinistro.

Attenzione ai destri e ai sinistri: sono sempre quelli del paziente. Se stai di fronte al paziente, il quadrante 1 è alla tua sinistra.

Gli altri sistemi che puoi incontrare

Negli Stati Uniti si usa il sistema Universal, che numera i denti permanenti da 1 a 32 partendo dal terzo molare superiore destro. Nel Regno Unito è diffuso il sistema Palmer, con un simbolo ad angolo per il quadrante e un numero da 1 a 8. Li trovi su materiali e software stranieri: se leggi "dente 14" in un documento americano, non è il primo premolare superiore destro.

Le superfici del dente

Per indicare dove si trova una carie o un'otturazione, l'odontoiatra nomina il dente e la faccia. I termini sono questi:

  • mesiale: verso la linea mediana dell'arcata;
  • distale: lontano dalla linea mediana, verso il fondo della bocca;
  • vestibolare: verso il vestibolo. Si dice labiale per i denti anteriori, buccale per i posteriori;
  • linguale: verso la lingua, nell'arcata inferiore; palatale: verso il palato, nell'arcata superiore;
  • occlusale: la superficie masticante di premolari e molari;
  • incisale: il margine tagliente di incisivi e canini.

Mesiale e distale insieme sono le superfici prossimali, quelle a contatto con il dente vicino. Da qui le sigle che trovi in cartella: MO (mesio-occlusale), OD (occluso-distale), MOD (mesio-occluso-distale). "Carie MO del 46" vuol dire carie sulla faccia mesiale e occlusale del primo molare inferiore destro.

Le classi di Black

Per classificare le cavità si usano ancora le classi proposte da G.V. Black nel 1914, riassunte nelle dispense della Semmelweis University:

  • Classe I: solchi e fossette, soprattutto di premolari e molari;
  • Classe II: superfici prossimali di premolari e molari;
  • Classe III: superfici prossimali dei denti anteriori, senza l'angolo incisale;
  • Classe IV: superfici prossimali dei denti anteriori, con l'angolo incisale;
  • Classe V: terzo gengivale della corona, sul lato vestibolare o linguale;
  • Classe VI, aggiunta in seguito: bordo incisale o punte delle cuspidi.

Quando spuntano i denti permanenti

Età indicative, dalle tabelle dell'Università di Ferrara. Da bambino a bambino possono variare anche di un anno.

DenteArcata superioreArcata inferiore
Primo molare6-7 anni6-7 anni
Incisivo centrale7-8 anni6-7 anni
Incisivo laterale8-9 anni7-8 anni
Canino11-12 anni9-10 anni
Primo premolare10-11 anni10-12 anni
Secondo premolare10-12 anni11-12 anni
Secondo molare12-13 anni11-13 anni

Il primo molare permanente spunta intorno ai 6 anni dietro l'ultimo molare da latte, senza sostituire nessun dente. I terzi molari arrivano di solito tra i 17 e i 21 anni. I denti da latte compaiono tra i 6 e i 30 mesi circa, e tra i 6 e i 12 anni la bocca ha una dentizione mista.

Il glossario della seduta

  • Arcata superiore o mascellare, arcata inferiore o mandibolare.
  • Emiarcata: metà arcata, destra o sinistra.
  • Quadrante: un quarto della bocca, da 1 a 4 nei permanenti e da 5 a 8 nei decidui.
  • Sestante: la bocca divisa in sei parti (per arcata: settore posteriore destro, anteriore, posteriore sinistro). Si usa nello screening parodontale.
  • Occlusione: la posizione in cui i denti superiori e inferiori combaciano al massimo.
  • Cervicale: verso il colletto del dente.
  • Apice: la punta della radice.

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Fonti: Università di Ferrara (dispense di anatomia, dentizioni e parodontologia); Manuale MSD, versione professionale; Treccani, Universo del Corpo; Semmelweis University; norma ISO 3950. Verificato il 9 ottobre 2026.

Domande frequenti

Quanti denti ha un adulto e quanti un bambino?

Un adulto ha 32 denti permanenti: per ogni metà arcata 2 incisivi, 1 canino, 2 premolari e 3 molari. Un bambino ha 20 denti da latte: 2 incisivi, 1 canino e 2 molari per metà arcata. Il terzo molare, il dente del giudizio, può mancare.

Come si numerano i denti?

Con il sistema FDI a due cifre. La prima indica il quadrante (1 superiore destro, 2 superiore sinistro, 3 inferiore sinistro, 4 inferiore destro; da 5 a 8 per i denti da latte), la seconda il dente contando dalla linea mediana, da 1 a 8.

Che dente è il 36?

È il primo molare permanente inferiore sinistro: quadrante 3, dente numero 6. Si legge tre-sei.

Come si chiamano i denti davanti?

Sono gli incisivi, centrali e laterali, che insieme ai canini formano il gruppo dei denti anteriori o frontali. Nella numerazione FDI gli incisivi centrali superiori sono l'11 e il 21.

Cosa vuol dire mesiale e distale?

Mesiale è la faccia del dente rivolta verso la linea mediana dell'arcata, distale quella rivolta verso il fondo della bocca. Insieme sono le superfici prossimali, a contatto con i denti vicini.

Cosa sono le classi di Black?

Una classificazione delle cavità proposta da G.V. Black nel 1914: classe I solchi e fossette, II prossimali dei posteriori, III e IV prossimali degli anteriori senza o con l'angolo incisale, V terzo gengivale. La classe VI, bordi incisali e cuspidi, è stata aggiunta in seguito.


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