In breve. Gli strumenti del dentista si dividono in famiglie, una per ogni tipo di seduta: strumenti per l'esame (specchietto, sonda, pinzetta), per la conservativa, per l'endodonzia, per la parodontologia, per la chirurgia, per le impronte e per la diga di gomma, più gli strumenti rotanti (turbina, contrangolo, manipolo) e l'aspirazione. L'ASO non li usa sul paziente: li prepara sul vassoio, li passa all'odontoiatra durante la seduta e poi li ricondiziona. Conoscere nomi e usi ti permette di avere pronto lo strumento giusto prima che te lo chiedano.
All'inizio sembrano tutti uguali: manici d'acciaio, punte appena diverse, nomi che cambiano da uno studio all'altro. Con il tempo impari a riconoscerli dalla forma e dalla sequenza in cui servono. Questa guida li raccoglie per famiglia, con il nome più usato nella didattica odontoiatrica, a cosa servono e cosa fai tu prima, durante e dopo la seduta. Alla fine trovi una tabella riassuntiva da tenere a portata di mano.
Perché l'ASO deve conoscere gli strumenti
Preparare gli strumenti è una delle competenze scritte nel profilo dell'ASO. L'allegato 2 dell'Accordo Stato-Regioni del 7 ottobre 2021, recepito con il DPCM 9 marzo 2022, indica fra le abilità minime l'allestimento dei vassoi per la conservativa, l'endodonzia, la protesi e la chirurgia orale (parodontale, implantare ed estrattiva), e la decontaminazione, pulizia e sterilizzazione dello strumentario.
La stessa norma vieta all'ASO di intervenire direttamente sul paziente, anche in presenza dell'odontoiatra. Per questo, in ogni sezione, "cosa fa l'ASO" vuol dire preparare, passare, riordinare e ricondizionare: lo strumento in bocca al paziente lo usa sempre il clinico.
Gli strumenti per l'esame: specchietto, sonda e pinzetta
È il kit di base, presente in quasi tutte le sedute. Spesso si prepara già confezionato in una busta sterile.
- Specchietto: serve a vedere le zone che l'occhio non raggiunge, a riflettere la luce e a scostare guancia e lingua.
- Sonda (o esploratore): ha una punta sottile e serve a esplorare le superfici dei denti e i margini delle otturazioni.
- Pinzetta: serve a prendere e portare in bocca piccoli materiali, come rulli e palline di cotone.
Cosa fai tu: controlli che la busta sia integra e con l'indicatore di sterilizzazione virato, la apri davanti al paziente e disponi gli strumenti sul vassoio nell'ordine d'uso.
Gli strumenti per la conservativa
La conservativa ripara i denti cariati o rotti. Oltre al kit d'esame e agli strumenti rotanti, sul vassoio trovi di solito:
- Escavatore: strumento manuale con punta a cucchiaio, serve a rimuovere il tessuto cariato;
- Spatole e modellatori: servono a portare il materiale da otturazione nella cavità e a dargli forma;
- Brunitore: serve a lisciare e adattare il materiale;
- Matrici, portamatrice e cunei: ricostruiscono la parete mancante del dente e tengono il materiale in posizione;
- Lampada fotopolimerizzatrice: indurisce i materiali compositi con la luce.
Cosa fai tu: prepari materiali e strumenti nell'ordine della seduta, passi lo strumento dalla parte del manico e tieni pronta la lampada, con la sua protezione monouso se lo studio la usa.
Gli strumenti per l'endodonzia
Per la devitalizzazione servono strumenti piccoli e numerosi: frese per aprire la camera pulpare, lime manuali e strumenti a motore per sagomare i canali, siringhe per l'irrigazione, coni di carta e guttaperca per l'otturazione. Le lime si riconoscono dal colore del manico, che indica la misura. Fase per fase, il vassoio è spiegato nella guida agli strumenti per l'endodonzia. Se vuoi capire tutto il percorso del dente devitalizzato, dalla diagnosi alla ricostruzione, c'è il corso Il trattamento endodontico.
Gli strumenti per la parodontologia
- Sonda parodontale: è millimetrata e serve al clinico per misurare la profondità tra dente e gengiva;
- Curette: strumenti manuali per rimuovere tartaro e depositi sotto la gengiva;
- Ablatore (scaler): a ultrasuoni o manuale, serve a rimuovere il tartaro.
Cosa fai tu: prepari sonda e cartella parodontale e, durante il sondaggio, trascrivi i valori che l'odontoiatra o l'igienista ti dettano. Come farlo senza errori lo trovi nella guida al sondaggio parodontale.
Gli strumenti per la chirurgia orale
In chirurgia il vassoio è più ricco e la preparazione segue le regole del campo sterile.
Per estrarre
- Leve (elevatori): servono a staccare il dente dall'alveolo prima dell'estrazione;
- Pinze da estrazione: afferrano il dente; hanno forme diverse per arcata superiore, inferiore e per tipo di dente;
- Cucchiaio alveolare: serve a pulire l'alveolo dopo l'estrazione.
Per incidere, scollare e suturare
- Bisturi (manico con lama monouso): serve a incidere i tessuti molli;
- Scollaperiostio: solleva la gengiva e il periostio dall'osso;
- Divaricatori: tengono scostati labbra, guance e lembi per dare visibilità;
- Pinza ossivora: serve a rimodellare piccoli margini d'osso;
- Portaaghi: tiene l'ago durante la sutura;
- Forbici chirurgiche: tagliano i fili di sutura e i tessuti molli;
- Pinzette chirurgiche: afferrano i tessuti durante l'intervento e la sutura.
Cosa fai tu: allestisci il campo sterile, apri le buste senza contaminare il contenuto, disponi gli strumenti nell'ordine dell'intervento e li passi all'odontoiatra. A fine seduta separi subito lame e aghi nel contenitore per taglienti.
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Gli strumenti per le impronte e per la diga di gomma
Impronte
- Portaimpronte: cucchiai in metallo o plastica, di misure diverse, che portano il materiale in bocca;
- Tazza e spatola: servono a miscelare l'alginato e i gessi.
Preparazione del materiale, controlli dopo la rimozione e disinfezione dell'impronta sono spiegati nella guida su alginato e impronte dentali.
Diga di gomma
- Foglio di diga: isola il dente dal resto della bocca;
- Pinza foratrice: fa i fori nel foglio;
- Uncini: fissano la diga al dente;
- Pinza portauncini: serve a posizionare l'uncino;
- Telaio: tiene teso il foglio.
Il kit completo, le tecniche di montaggio e la checklist del vassoio sono nella guida alla diga di gomma.
Gli strumenti rotanti: turbina, contrangolo e manipolo
Si collegano al riunito e fanno girare le frese.
- Turbina: è lo strumento ad alta velocità, funziona ad aria e si usa soprattutto per tagliare smalto e dentina e rimuovere vecchie otturazioni;
- Contrangolo: è a testa angolata e si collega al micromotore; a seconda del modello lavora a velocità diverse, per la conservativa, l'endodonzia o la lucidatura;
- Manipolo diritto: si usa a bassa velocità, per esempio per rifinire protesi o in alcune fasi chirurgiche;
- Frese: sono le punte che si montano su questi strumenti, di forme e grane diverse.
Cosa fai tu: monti le frese indicate dall'odontoiatra, le tieni in ordine nel portafrese e, dopo l'uso, ricondizioni turbine e contrangoli seguendo le istruzioni del fabbricante, compresa la lubrificazione. Sono strumenti delicati e costosi: la manutenzione quotidiana è il tema del corso Piccole manutenzioni per grandi soddisfazioni.
L'aspirazione e la siringa aria-acqua
- Aspirasaliva: cannula sottile e monouso, a bassa potenza, per raccogliere la saliva;
- Aspiratore ad alta velocità: cannula più grande per acqua, detriti e spray degli strumenti rotanti; in chirurgia si usano cannule chirurgiche più sottili;
- Siringa aria-acqua: soffia aria, acqua o spray per pulire e asciugare il campo.
Cosa fai tu: monti cannule nuove per ogni paziente e, a fine giornata, pulisci e disinfetti l'impianto di aspirazione secondo il protocollo dello studio e le indicazioni del fabbricante.
La tabella riassuntiva degli strumenti del dentista
| Strumento | Famiglia | A cosa serve |
|---|---|---|
| Specchietto | Esame | Vedere, illuminare, scostare guancia e lingua |
| Sonda (esploratore) | Esame | Esplorare superfici e margini |
| Pinzetta | Esame | Portare cotone e piccoli materiali |
| Escavatore | Conservativa | Rimuovere il tessuto cariato |
| Spatole e modellatori | Conservativa | Portare e modellare il materiale |
| Matrici e cunei | Conservativa | Ricostruire la parete del dente |
| Lima endodontica | Endodonzia | Sagomare i canali |
| Sonda parodontale | Parodontologia | Misurare la profondità tra dente e gengiva |
| Curette | Parodontologia | Rimuovere tartaro sotto gengiva |
| Leva | Chirurgia | Staccare il dente dall'alveolo |
| Pinza da estrazione | Chirurgia | Afferrare ed estrarre il dente |
| Scollaperiostio | Chirurgia | Sollevare gengiva e periostio |
| Portaaghi | Chirurgia | Tenere l'ago nella sutura |
| Portaimpronte | Impronte | Portare il materiale da impronta |
| Pinza foratrice | Diga di gomma | Forare il foglio di diga |
| Turbina | Rotanti | Tagliare ad alta velocità |
| Contrangolo | Rotanti | Lavorare a velocità diverse col micromotore |
| Aspiratore | Aspirazione | Raccogliere acqua, saliva e detriti |
Dopo la seduta: il ricondizionamento
Ogni strumento riutilizzabile, dopo l'uso, segue lo stesso percorso dalla zona sporca alla zona pulita:
- separi subito i taglienti monouso (lame, aghi) nel contenitore dedicato;
- decontamini e pulisci gli strumenti, a mano o con la vasca a ultrasuoni o la termodisinfettatrice;
- li sciacqui, li asciughi e controlli che siano integri e puliti;
- li confezioni in buste o kit, con l'indicatore;
- li sterilizzi in autoclave e registri il ciclo;
- li conservi in un luogo pulito e asciutto fino al prossimo uso.
Il percorso completo, con i test periodici dell'autoclave, è nel corso I processi di pulizia, sanificazione e sterilizzazione dello studio, girato in sala sterilizzazione.
I corsi per conoscere meglio strumenti e attrezzature
Gli strumenti sono una parte del lavoro che si impara soprattutto in studio, ma un corso ti aiuta a capire il perché delle sequenze. Su ASO Facile ogni corso dura 2 ore, si segue online e vale per le 10 ore di aggiornamento annuale: un corso costa 29,70 €, tre corsi 69 €, cinque corsi 99 €, senza abbonamento.
- per la chirurgia: L'ASO nella Chirurgia Orale;
- per l'endodonzia: Il trattamento endodontico;
- per il ricondizionamento: I processi di pulizia, sanificazione e sterilizzazione dello studio;
- per la cura delle attrezzature: Piccole manutenzioni per grandi soddisfazioni;
- per sapere da dove vengono gli strumenti che usi ogni giorno: Evoluzione delle attrezzature.
Tutti i corsi sono erogati da Esselle Servizi, agenzia formativa accreditata dalla Regione Piemonte, che firma gli attestati. Trovi i pacchetti nella pagina offerte.
Fonti: DPCM 9 marzo 2022 (GU n. 102 del 3/5/2022) di recepimento dell'Accordo Stato-Regioni 7 ottobre 2021, Rep. atti n. 199/CSR, art. 1 e allegato 2. Nomi e usi degli strumenti secondo la didattica odontoiatrica di base. Verificato il 24 ottobre 2026.
Domande frequenti
Come si chiamano gli strumenti del dentista per l'esame?
Il kit di base è formato da specchietto, sonda (detta anche esploratore) e pinzetta. Lo specchietto serve a vedere e scostare guancia e lingua, la sonda a esplorare le superfici dei denti, la pinzetta a portare cotone e piccoli materiali.
Qual è la differenza tra turbina e contrangolo?
La turbina è lo strumento rotante ad alta velocità, funziona ad aria e si usa soprattutto per tagliare smalto e dentina. Il contrangolo ha la testa angolata, si collega al micromotore e, a seconda del modello, lavora a velocità diverse.
Quali strumenti si usano per estrarre un dente?
Si usano soprattutto le leve, che staccano il dente dall'alveolo, e le pinze da estrazione, che hanno forme diverse per arcata e tipo di dente. Dopo l'estrazione il cucchiaio alveolare serve a pulire l'alveolo.
A cosa serve lo scollaperiostio?
Serve a sollevare la gengiva e il periostio dall'osso durante gli interventi di chirurgia orale. L'ASO lo prepara sul vassoio sterile insieme a bisturi, divaricatori, portaaghi e forbici.
L'ASO può usare gli strumenti sul paziente?
No. La norma vieta all'ASO di intervenire direttamente sul paziente, anche in presenza dell'odontoiatra. L'ASO prepara il vassoio, passa gli strumenti al clinico e poi li ricondiziona.
Come si ricondizionano gli strumenti del dentista?
Si separano i taglienti monouso, poi gli strumenti si decontaminano, si puliscono, si asciugano e si controllano. Infine si confezionano in buste, si sterilizzano in autoclave e si conservano in un luogo pulito e asciutto.



