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Diga di gomma: come l'ASO la prepara, la monta e la ricondiziona

Diga di gomma: come l'ASO la prepara, la monta e la ricondiziona

In breve. La diga di gomma è un foglio di lattice o di materiale senza lattice, forato e teso su un telaio, che si fissa al dente con un uncino metallico per isolarlo dal resto della bocca. Serve a tenere il campo asciutto e pulito, a evitare la contaminazione da saliva e a impedire che il paziente ingerisca o inali strumenti, materiali e irriganti come l'ipoclorito. Le Raccomandazioni cliniche del Ministero della Salute (2017) ne consigliano l'uso nelle terapie endodontiche, in alternativa ad altro dispositivo che isoli altrettanto bene. La Società Europea di Endodonzia indica che il trattamento canalare va eseguito solo con il dente isolato dalla diga.

Per te che lavori a quattro mani, la diga è una delle preparazioni dove si vede subito la differenza tra un'assistenza attenta e una approssimativa. Un foglio forato male si strappa, un uncino senza filo di sicurezza è un rischio per le vie aeree del paziente, una pinza foratrice non pronta allunga la seduta. Qui trovi i componenti del kit, le tre tecniche di montaggio, i controlli da fare e la gestione degli strumenti dopo l'uso, con una checklist del vassoio da tenere a portata di mano.

Cos'è la diga di gomma e a cosa serve

La diga di gomma (in inglese rubber dam o dental dam) è il sistema con cui si ottiene l'isolamento del campo operatorio: il dente da trattare sporge da un foro del foglio, mentre lingua, guance, saliva e respiro del paziente restano dall'altra parte. Il materiale didattico del corso di Conservativa ed Endodonzia dell'Università di Torino ne elenca i vantaggi: campo pulito e asciutto, migliore accesso e visibilità, migliori proprietà dei materiali da restauro, protezione di paziente e operatore, maggiore efficienza.

Tre funzioni ti riguardano direttamente:

  • Asepsi. Secondo le linee guida pratiche pubblicate sul British Dental Journal da due endodontisti del King's College di Londra, la diga riduce in modo molto efficace la contaminazione da saliva e sangue, e la prognosi del trattamento endodontico dipende dall'eliminazione dell'infezione e dal prevenire una nuova contaminazione dalla bocca.
  • Protezione delle vie aeree. La diga impedisce che il paziente aspiri o ingoi strumenti, irriganti e detriti. Tra gli oggetti ingeriti o inalati più spesso, secondo i dati della Dental Defence Union britannica riportati nello stesso articolo, ci sono lime endodontiche e frese.
  • Protezione dagli irriganti. Lo stesso articolo indica che gli irriganti endodontici come l'ipoclorito di sodio vanno usati solo con la diga in posizione.

Durante la seduta il paziente respira e deglutisce: prima del montaggio va spiegato perché si usa la diga e, una volta posizionata, va invitato a respirare normalmente con il naso e a deglutire come sempre.

Quando è raccomandata la diga di gomma dal dentista

L'indicazione a usare la diga di gomma dal dentista viene dalle raccomandazioni cliniche nazionali e dalle società scientifiche di endodonzia. Ecco cosa dicono le fonti principali:

FonteCosa dice
Ministero della Salute, Raccomandazioni cliniche in odontostomatologia, settembre 2017 (endodonzia)Le terapie endodontiche vanno eseguite con strumenti sterili, tecniche asettiche e adeguato isolamento. È consigliato l'uso della diga di gomma o di altro dispositivo che isoli il campo dai fluidi orali e prevenga deglutizione o aspirazione di strumenti, materiali o irriganti.
Ministero della Salute, stesse Raccomandazioni (conservativa)La diga di gomma è un eccellente metodo per isolare il campo, proteggere dall'inquinamento da fluidi e batteri e proteggere i tessuti molli.
Società Europea di Endodonzia (ESE), Quality guidelines, 2006Il trattamento canalare va eseguito solo con il dente isolato dalla diga, per prevenire contaminazione salivare e batterica, inalazione e ingestione degli strumenti e fuoriuscita degli irriganti in bocca. Dente e diga vanno disinfettati prima di entrare nella camera pulpare.
American Association of Endodontists, posizione aggiornata nel 2024L'isolamento con la diga è lo standard di cura per qualsiasi trattamento endodontico non chirurgico.

In sintesi: in endodonzia la diga è il riferimento; in conservativa il Ministero consiglia fortemente un corretto isolamento e indica la diga come metodo eccellente per ottenerlo. Se in agenda c'è una devitalizzazione, il kit diga deve essere pronto.

I componenti del kit diga

Il kit base descritto dall'Università di Torino comprende uncini assortiti, pinza foradiga, archetto tendidiga (telaio), pinza per uncini, spatola di Heidemann, forbici e fogli di diga.

Foglio diga

Il foglio diga si trova nei formati 12,5 x 12,5 cm e 15 x 15 cm, con spessori da 0,15 mm (thin) a 0,35 mm (special heavy). Lo spessore medio è spesso un buon compromesso: il foglio sottile si strappa più facilmente, quello spesso passa con più fatica tra i punti di contatto. Esistono fogli in lattice e fogli senza lattice, per esempio in nitrile. Conservali in un luogo fresco e asciutto: una diga vecchia si deteriora e si strappa di più.

Pinza foratrice

La pinza foratrice (o pinza foradiga) fa i fori nel foglio. Esistono modelli a foro singolo e modelli con disco a cinque fori di diametro diverso, dal più grande per i molari al più piccolo per gli incisivi inferiori. La punta deve essere affilata e ben allineata: un foro non netto si strappa quando il foglio viene teso sull'uncino.

Uncini con o senza alette

L'uncino diga (detto anche gancio o clamp) è un morsetto, di solito in acciaio inossidabile, che stringe il dente al colletto e tiene ferma la diga. Può essere con alette o senza alette, e ne esistono decine di forme: per molari, premolari, frontali. L'uncino giusto ha idealmente quattro punti di contatto al colletto e resta stabile se spinto con un dito. Aprirlo troppo con la pinza lo deforma e può romperlo.

Pinza porta-uncini

Serve ad aprire l'uncino, trasferirlo, posizionarlo, aggiustarlo e toglierlo dal dente. Passala già impegnata nei fori dell'uncino scelto.

Telaio diga

Il telaio diga tiene teso il foglio e ne trattiene i bordi. Può essere in metallo o in plastica, ovale o più spesso a forma di U. Quello in plastica non è radiopaco e può restare montato durante le radiografie endorali, utile in endodonzia.

Filo interdentale, legature e stabilizzatori

Il filo interdentale serve a verificare i punti di contatto prima di montare la diga, a far passare il foglio tra i denti, a legare l'uncino come sicurezza e a fare le legature al colletto che fissano la diga sui frontali. Per stabilizzare il foglio sul dente più anteriore si usano cordini elastici interdentali oppure una striscia ritagliata dallo stesso foglio. Per sigillare le piccole fessure intorno al dente esiste la diga liquida fotopolimerizzabile.

Come si prepara la diga: la foratura

La foratura è il passaggio in cui il tuo lavoro conta di più. Le regole pratiche indicate sul British Dental Journal:

  • per più denti, fori a circa 5-6 mm l'uno dall'altro, seguendo la curva dell'arcata;
  • se manca un dente, lascia circa 10 mm tra i due fori vicini;
  • per posizionare i fori puoi usare un timbro o una mascherina, oppure appoggiare il foglio sui denti e segnare il centro di ciascuno con un pennarello indelebile;
  • foro più grande per i molari, uno più piccolo per gli altri denti da agganciare.

Prima di forare devi sapere con certezza quale dente va isolato. Se l'odontoiatra dice "isoliamo dal 37 al 34", è la numerazione FDI che trovi spiegata nella nostra guida all'anatomia del cavo orale per l'ASO. Un consiglio dalla stessa fonte: segnare con il pennarello il dente da agganciare evita di mettere l'uncino sul dente sbagliato, errore facile quando si guarda la bocca attraverso il foglio già teso.

Come si monta la diga di gomma: le tre tecniche

La sequenza di base proposta dall'Università di Torino è: verifica dei contatti con il filo, preparazione del foglio sul telaio, fori, lubrificazione della diga, scelta dell'uncino, verifica della sua stabilità. Poi si sceglie la tecnica.

Tutto insieme (uncino con alette)

  1. Si prova l'uncino con alette sul dente e si controlla che morda bene.
  2. Si inseriscono le alette nel foro del foglio, fuori dalla bocca.
  3. Con la pinza porta-uncini si apre l'uncino e si porta tutto insieme sul dente, al colletto.
  4. Tolta la pinza, con una spatola si sfila la gomma dalle alette, si monta il telaio e si passa il foglio tra i contatti con il filo.

Il tuo ruolo: prepari il foglio già forato con l'uncino inserito e la pinza impegnata, passi spatola e filo, aiuti a tendere il foglio sul telaio.

Uncino prima

  1. Si posiziona l'uncino, legato con il filo, direttamente sul dente.
  2. Si verifica che sia stabile.
  3. Con le dita si allarga il foro e si tende il foglio sopra l'uncino, in bocca.
  4. Si monta il telaio e si passa la diga tra i contatti.

Le linee guida pratiche del British Dental Journal sottolineano che in questa tecnica il lavoro a quattro mani è essenziale e la guancia va divaricata: è qui che servi tu, con la retrazione dei tessuti molli e il passaggio degli strumenti.

Foglio prima

Nella tecnica a quattro mani descritta dall'Università di Torino si toglie eventualmente il telaio, si infila la diga sui denti da isolare, si posiziona l'uncino sul dente più distale, si invagina la diga in direzione corono-apicale e si eseguono le legature dove servono.

Ultimo passaggio: invaginare e sigillare

Per ridurre le infiltrazioni il bordo della diga va rovesciato nel solco gengivale, per esempio con un getto d'aria della siringa aria-acqua mentre lo si spinge con uno strumento. Se restano piccole fessure si usa la diga liquida. Quando il dente non trattiene l'uncino, esiste la tecnica della diga fessurata (split dam), che sfrutta i denti vicini per tenere il foglio.

I controlli di sicurezza

Il filo di sicurezza sull'uncino

Lega sempre un filo interdentale all'uncino prima che entri in bocca. Se l'uncino salta o si rompe, il filo permette di recuperarlo, o di recuperarne i frammenti, ed evitare che il paziente lo ingoi. Il rischio è più alto quando l'uncino viene messo sul dente prima del foglio. Anche le linee guida dell'NHS scozzese per l'isolamento dicono di usare il filo per fissare l'uncino e proteggere le vie aeree del paziente.

Lattice e allergie

Il materiale dell'Università di Torino elenca i pazienti allergici al lattice tra le condizioni che precludono l'uso della diga in lattice. La soluzione è il foglio senza lattice: gli autori del British Dental Journal consigliano di usarlo come scelta standard, perché va bene per tutti i pazienti. Se in studio ci sono entrambi i tipi, controlla in anamnesi e tieni i fogli senza lattice in un cassetto ben riconoscibile.

Paziente e tessuti molli

  • Quando l'uncino viene posizionato, controlla che labbro e tessuti molli non restino pizzicati.
  • Un uncino che dondola o scivola può essere della misura sbagliata o il foglio troppo teso: lascia un po' di gioco alla gomma.
  • Se la pinza resta incastrata nell'uncino, si tolgono insieme dalla bocca.

Come si toglie la diga di gomma

Secondo le linee guida pratiche pubblicate sul British Dental Journal:

  • un solo dente isolato: si impegna l'uncino con la pinza e si tolgono uncino e diga insieme, cercando di limitare gli schizzi;
  • più denti isolati: si tende la diga verso la guancia finché si vedono i setti di gomma tra un dente e l'altro, si tagliano con le forbici, si tolgono cordini e stabilizzatori, poi con la pinza si rimuovono uncino e diga insieme.

Tieni pronte le forbici e l'aspirazione prima di cominciare.

Dopo l'uso: cosa si butta e cosa si sterilizza

I Centers for Disease Control statunitensi classificano gli strumenti odontoiatrici in base al contatto con il paziente. Gli articoli semicritici, che toccano le mucose, se resistono al calore vanno sterilizzati a calore. I dispositivi monouso si usano su un solo paziente e poi si eliminano. Per gli strumenti riutilizzabili valgono le istruzioni di ricondizionamento del fabbricante, da tenere vicino all'area di sterilizzazione.

  • Foglio diga, filo e legature: monouso, si eliminano dopo la seduta.
  • Uncini e pinza porta-uncini: entrano in bocca, quindi seguono il percorso di decontaminazione, pulizia, imbustamento e sterilizzazione in autoclave. L'ESE chiede che tutti gli strumenti usati in bocca siano sterili.
  • Pinza foratrice e telaio: ricondizionali secondo le istruzioni del fabbricante, che cambiano con il materiale, per esempio tra telaio in metallo e in plastica.

Prima di riporli, controlla gli uncini: uno deformato da troppe aperture va sostituito. Il percorso sporco-pulito è spiegato nel nostro articolo sulla sterilizzazione e i protocolli igienici dello studio e nel corso I processi di pulizia, sanificazione e sterilizzazione dello studio, girato in una sala di sterilizzazione vera.

Checklist del vassoio diga

CosaDa controllare
Fogli digaSpessore richiesto dall'odontoiatra, versione senza lattice disponibile, fogli conservati al fresco e all'asciutto
Pinza foratricePunta affilata, fori netti, disco sul diametro giusto
Uncini assortitiSterili, integri, non deformati, adatti al dente da trattare
Pinza porta-unciniSterile, punte che entrano bene nei fori dell'uncino
TelaioPulito, preferibilmente in plastica se sono previste radiografie
Filo interdentaleFilo già legato all'uncino, filo per i contatti e per le legature
StabilizzatoriCordini elastici o strisce di diga per il dente anteriore
Spatola e forbiciSpatola per sfilare la gomma dalle alette e invaginarla, forbici per la rimozione
Lubrificante e diga liquidaPronti se previsti dal protocollo dello studio
Pennarello e mascherinaPer segnare la posizione dei fori e il dente da agganciare
TovagliolinoDa mettere sotto la diga per il comfort del paziente

Prepararsi all'endodonzia con ASO Facile

La diga è solo uno dei pezzi del lavoro dell'ASO in un trattamento canalare. Il corso Il trattamento endodontico, tenuto dall'odontoiatra Francesco Petrolo, analizza il ruolo di odontoiatra e ASO nelle prestazioni endodontiche: protocolli di allestimento standard e avanzati, materiali e tecniche per organizzare l'area di lavoro, preparazione di strumenti e paziente in sicurezza, con immagini e casi pratici.

Ogni corso dura 2 ore, in video con slide, con test finale e attestato PDF subito disponibile nell'area riservata. Gli attestati sono rilasciati da Esselle Servizi, agenzia formativa accreditata dalla Regione Piemonte. Un corso costa 29,70 €; con cinque corsi a 99 € completi le 10 ore di aggiornamento obbligatorio dell'anno, entro il 31 dicembre. Puoi partire dal corso sul trattamento endodontico e scegliere gli altri tra i corsi di aggiornamento ASO online.

Fonti: Ministero della Salute, Raccomandazioni cliniche in odontostomatologia, settembre 2017; European Society of Endodontology, Quality guidelines for endodontic treatment, Int Endod J 2006; American Association of Endodontists, Position Statement Dental Dams, 2024; Patel S., Hamer S. (King's College London), A simple guide to using dental dam, Br Dent J 2021; Università di Torino, Insegnamento di Conservativa ed Endodonzia, L'isolamento del campo operatorio: la diga di gomma; NHS Education for Scotland, Rubber Dam, hints and tips; CDC, Sterilization and Disinfection in dental settings, 2024. Verificato il 9 ottobre 2026.

Domande frequenti

Cos'è la diga di gomma dal dentista?

È un foglio di lattice o senza lattice, forato e teso su un telaio, che si fissa al dente con un uncino metallico. Isola il dente dal resto della bocca, lo tiene asciutto e protegge il paziente da saliva, strumenti e irriganti.

La diga di gomma è obbligatoria in endodonzia?

Le Raccomandazioni cliniche del Ministero della Salute (2017) consigliano la diga o un altro dispositivo che isoli il campo nelle terapie endodontiche. La Società Europea di Endodonzia indica che il trattamento canalare va eseguito solo con il dente isolato dalla diga.

A cosa serve la diga dentale?

Serve a isolare il campo operatorio: riduce la contaminazione da saliva e sangue, migliora visibilità e accesso e impedisce che il paziente ingerisca o inali strumenti, materiali e irriganti come l'ipoclorito di sodio.

Con la diga di gomma si respira?

Sì. Il paziente respira normalmente con il naso e può deglutire: va spiegato prima del montaggio, insieme al motivo per cui si usa la diga.

Esiste la diga di gomma senza lattice?

Sì, esistono fogli senza lattice, per esempio in nitrile. Sono indicati per i pazienti allergici al lattice e alcuni autori consigliano di usarli come scelta standard perché vanno bene per tutti.

Perché si lega il filo interdentale all'uncino della diga?

Il filo di sicurezza permette di recuperare l'uncino, o i suoi frammenti se si rompe, ed evita che il paziente lo ingoi o lo inali. Va legato prima che l'uncino entri in bocca.


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